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UN BLOG SULLO STUDIO DELLA MENTE

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L’ARTE DELLA VITA: LASCIAR ANDARE

La nostra mente opera soprattutto a livello inconscio.

Ritengo che inconsapevolemente avvengono grandi spostamenti di energia.

Succede quando lasciamo andare le cose e ci concentriamo su noi stessi.

Succede che se siamo consapevolemente concentrati su noi stessi, solo in quel momento, accadono fatti imprevisti e insperati: un nuovo amore, una vincita, un avanzamento di carriera, una rivalsa su vecchi amori che sono finiti male e ci hanno fatto soffrire.

Quando abbiamo l’armonia dentro, ci curiamo e vogliamo bene a noi stessi accade l’insperato. Senza che ce lo aspettiamo.

Ho letto il libro “I giorni dell’abbandono” di Elena Ferrante. La protagonista lasciata dal marito come un fulmine a ciel sereno sperimenta il dolore dell’abbandono. Si lascerà andare sprofondando nel dolore, nella rabbia, nell’umiliazione. Suo marito invece sta bene, dimagrisce, si gode la sua nuova relazione. Poi dopo un evento al limite della follia, la protagonsita si riprende e…lascia andare tutto: marito, rabbia, dolore…si dedica a se stessa, ai figli e alla sua vita. Allora le cose cambiano. Suo marito, che prima non la voleva vedere e, come ho detto prima, si godeva la sua relazione con l’amante, la cerca, e man mano che passa il tempo, se prima era dimagrito e in forma, poi torna ad ingrassare e non esser più tanto in forma. Lei invece sboccia. E trova un nuovo amore.

Capita infatti che quando si insegue un obiettivo che riguarda anche altri soggetti fintanto che siamo concentrati su quell’obiettivo magari cercando di cambiare anche gli altri soggetti in gioco, quell’obiettivo non si realizza. Succede poi che può capitarci un imprevisto che ci distrae da quell’obiettivo e quindi lo lasciamo andare. Quando non ci pensiamo più allora quell'obiettivo lo raggiungiamo.

E’ come se fosse necessario essere liberi dal desiderio. Riconoscerlo sì ma non esserci imbrigliati. E’ come se concentrandoci su noi stessi, sulle nostre cose, funzioniamo come magnete per attirare le cose che vogliamo a noi.

Questo può essere spiegato con spostamenti di energia cosmica e universale ma anche con il fatto che gli altri sono molto più attratti da persone incentrate su di sé e indipendenti rispetto chi cerca spasmodicamente gli altri perché ne dipende.

Mi viene anche in mente la canzone di Madonna “The power of goodbye”. Quando si dice addio, si lascia andare nel cuore, le cose cambiano. Si è più forti e indipendenti, si riesce a concentrarsi meglio su di sé.

Il segreto della serenità è in noi stessi, nella pace interiore e nella virtù. Lo dicono in molti, lo hanno detto anche Seneca ed Epicuro nei loro scritti sulla felicità (bellissimi)

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