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IL VALORE POSITIVO DEL RANCORE

IL VALORE POSITIVO DEL RANCORE

IL VALORE POSITIVO DEL RANCORE


La rabbia e il rancorore non sono, a mio avviso e secondo anche molte teorie di stampo sistemico, emozioni che possono essere definite solo in termini dicotomici: presenza vs assenza.


Piuttosto si tratta di un vissuto graduale...può essere presente in alti gradi ma può scendere a livelli minori...
Ma il sintomo, come ho scritto anche in altri articoli, più che qualcosa da combattere o da estirpare, è una voce da ascoltare, un messaggio creato da conflitti intrapschici e relazionali, che ci dicono che qualcosa non va e nello stesso tempo rappresentano un compromesso tra quello che il soggetto vorrebbe che fosse a livello relazionale e personale e quello che è. Il sintomo quindi, ci dice che qualcosa non va ma nello stesso tempo mantiene il sistema intrapsichico e relazionale così com'è con delle situazione che al soggetto non vanno bene ma che al momento non può o non vuole cambiare.

IL RANCORE E LA RABBIA non sempre sono negativi. Certo quando siamo ad alti livelli emotivi e il rancore ha effetti vendicativi, distruttivi verso l'altro da tutti i punti di vista (psicologico ma anche fisico, si pensi a chi ad esempio taglia le ruote o riga le macchine) o verso di sè (crisi di rabbia e pianto rancoroso) allora occorre elaborare certi vissuti. Ma in altri casi,quando il rancore e la rabbia sono a livelli medio bassi...beh se siamo arrabbiati con qualcuno e gli serbiamo rancore, a volte (anche se non sempre ovviamemente) è perchè siamo rimaste ferite, feriti da qualcosa che ci è stato fatto. E il rancore ci impedisice di riavvicinarci a chi forse non va bene per noi. E nello stesso tempo, oltre a proteggerci dal ricadere in situazioni relazionali complesse e per noi non funzionali,ci dà energia. Il rancore porta in sè il desiderio di rivincita che non vuol dire proprio vendetta nel più brutale dei termini ma rivincita in senso di investire su di sè lasciando indietro chi ci ha fatto del male.
Certo non è mai solo colpa dell'Altra dell'Altro. Quindi allontanarsi e dire "tanta voglia di rivincita" va bene ma nello stesso tempo un'analisi sul proprio operato è altresì necessaria.


SerenaFuart

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