UN BLOG SULLO STUDIO DELLA MENTE
Ci speri, fai di tutto, ci pensi, sei ossessionata…ma non accade…il tuo desiderio non si avvera!!!
Eppure a volte molte volte capita che…getti la spugna, non ci pensi più e…ACCADE!!!
Ma come funziona allora?
Ebbene nel corso dei miei anni di studio nell’ambito della psicologia, con particolare interesse alle filosofie orientali, legge dell’attrazione e pensiero positivo ho maturato certe idee e consapevolezze. Tra apprendimento e critiche ho tratto le mie conclusioni, che sono mie conclusioni, non pretendo di annunciare nessuna verità ma solo di sperimentare nuove forme di pensiero.
INTRODUZIONE: alcune teorie
Si parte dalle teorie della fisica quantistica per capire che la realtà delle cose forse non è proprio come è stata descritta dalla fisica classica
Ecco alcuni punti dal sito: http://www.quantistica.altervista.org/
I principi basilari della Fisica Quantistica
1) Sia la luce che le particelle che costituiscono gli atomi e cioè gli elementi fondamentali che compongono la materia (quindi noi stessi e la realtà a noi manifesta) sono costituite da minuscoli concentrati di energia detti QUANTI, che hanno una duplice natura: ondulatoria e corpuscolare.
Precisamente a livello subatomico la materia presenta le caratteristiche tipiche delle onde e solo all'atto dell'osservazione assume un comportamento corpuscolare.
2) Non è possibile conoscere simultaneamente la velocità e la posizione di una particella quantistica, poiché quanto maggiore è l'accuratezza nel determinarne la posizione tanto minore è la precisione con la quale si può accertarne la velocità e viceversa .
3) Se due particelle si fanno interagire per un certo periodo e quindi vengono separate, quando si sollecita una delle due in modo da modificarne lo stato, istantaneamente si manifesta sulla seconda una analoga sollecitazione a qualunque distanza si trovi rispetto alla prima.
2) LEGGE DELL'ATTRAZIONE
Le teorie della legge dell'attrazione sostengono che desiderando fortemente, pensando positivo e concentrandosi su ciò che vogliamo ottenere risciuamo a realizzare quanto desideriamo.
Queste idee hanno a mio avviso un fondo di grande verità. Ma spesso sono semplificate. Non basta desiderare e pensarci...occorrono meccanismi ben più complessi
SINTESI DELLA PRATICA DEL TRANSURFING DAL LORO SITO: CLICCA QUI
Sii consapevole che la realtà si manifesta a partire da uno spazio delle varianti dove sono rappresentati tutti gli eventi possibili ed immaginabili, del presente, del passato e del futuro.
“Il mondo è lo specchio del nostro modo di rapportarci ad esso!”
QUAL E' IL MIO VERO DESIDERIO? LO DESIDERO DAVVERO?
L’AMBIVALENZA DEL DESIDERIO
Occorre capire che il desiderio è ambivalente. A volte ci sembra di desiderare qualche cosa ma dentro di noi sappiamo che non è la strada giusta per noi per cui il nostro inconscio guida gli eventi diversamente…
DAL MIO BLOG: ARTICOLO SUL DESIDERIO - L’AMBIVALENZA DEL DESIDERIO
Ebbene…LE MIE TEORIE
Accade che si formula un desiderio..si sogna e ci si impegna…si sbatte spesso contro i muri ci si ostina…e magari non si riesce…poi si lascia perdere…di pensare a una persona, di raggiungere un obiettivo di desiderare qualche evento…ci si rassegna si soffre e si lascia andare si va in altre direzione..e…quante volte capita che si avvera???
Se lo desideri accade scrive Barbara D’Urso…ha ragione occorre desiereare e migliorarsi e impegnarsi…
Nello stesso tempo occorre avere un atteggiamento positivo verso la realtà, ringraziare di tutte le cose buone e belle che abbiamo salute casa possibilità di una DEGNA sopravvivenza …e tante altre cose tutt’altro che scontate ed eterne…ringraziare e guardare il mondo con amore e grazia…
naturalmente ci sono i dolori e le fatiche che non si devono mica rimuovere…anzi vivere, assaporare fino in fondo poi uscirne anche in virtù del ringraziare la vita e le cose che abbiamo…e fare leva sulle nostre capacità…
Ma cosa accade?
Il famoso Apres coup è un fenomeno studiato in psicologia per cui una persona vive la sua vita in un certo modo con desideri, paure e quant’altro. Accade poi un fatto traumatico o anche se non traumatico particolarmente importante che stravolge la sua esistenza tanto a cambiare prospettiva con cui guarda le cose. E dal nuovo punto di vista i vecchi desideri non sono più tali, almeno non tutti, le antiche paure non lo la toccano praticamente più…e in molti di questi casi…qualcosa che prima era fortemente desiderato ora non lo è più e…quante volte si realizza?
Non dico che occorre far morire il desiderio o sottoporci ad eventi traumatici perché si realizzi quello in cui speriamo. Ma se il nostro nodo desiderante fosse messo nell’ambito DELLA RASSEGNAZIONEin altri modi? Per esempio dedicandoci a altri sogni, ambizioni, al corpo, ad altre realtà parallele come il mondo della fantasia?
Impegnarsi poi lasciare andare…ogni cosa ogni desiderio come non ce l’avessimo fatta…ebbene poi accade…e non è un caso…
Serena Fuart