UN BLOG SULLO STUDIO DELLA MENTE
Il simile attrae simile. Un pensiero positivo attrae pensieri ed esperienze positive. Concentrarsi sui propri desideri come fossero già realizzati attira esperienze simili e la realizzazione dei desideri stessi. Se abbiamo un desiderio e non si avvera, secondo la Legge dell’Attrazione, è perché ci concentriamo sulla mancanza di che vivivamo e non sulla realizzazione del nostro sogni.
La legge dell’Attrazione. La sto studiando. E’ una filosofia che può fare del bene, ci si può ciecamente credere, si può credere con quel giusto scetticismo, tuttavia concentrandoci su cose belle e sui nostri desideri abbiamo certamente più probabilità di stare bene e di attirare a noi esperienze positive. Se ci si concentra sui desideri come fossero realizzati si producono molti pensieri riguardo quel desiderio quindi più soluzioni per realizzarlo ed è più facile quindi che si realizzi, anzi secondo la Legge si realizza.
La Legge dell’Attrazione si rifà al pensiero positivo o viceversa in cui si sostiene che siamo responsabili delle nostre esperienze. Ma se un’esperienza è dolorosa? Ad esempio un abbandono? Credo che i nostri desideri siano molto complessi e contradditori ed è necessario conoscere a fondo la psiche umana per capire.
Posso rendermi conto inconsciamente che una persona non fa per me e metto in atto pensieri più o meno coscienti che producono la fine di questa relazione. Da un’altra parte sono molto innamorata di quella persona e voglio starci insieme. Due desideri contrastanti, vincerà il più forte, ovvero quello in cui, in un caso si riconosce che quella persona non fa per noi e che è meglio desiderare la fine di quella relazione. Se quindi da un lato sarà una liberazione, ovvero se non era funzinale alla nostra vita sarà una liberazione, dall’altro c’è una parte di desiderio nostro che desiderava quella relazoine e che sarà frustrato. E staremo male, da quel lato del nostro essere, desidereremo a fondo che quella persona torni da noi.
Quello che vorrei aggiungere alle bellissime teorie della Legge dell’Attrazione a cui io credo, voglio credere, è che il desiderio nostro è complesso e contradditorio e vince l’istanza più forte. Quindi un ‘esperienza dolorosa può essere da noi voluta perché in fondo molto più funzionale al nostro benessere generale.
Nel libro che sto leggendo (Chiedi e ti sarà dato) si sostiene che se stiamo bene e siamo concentrati sui nostri desideri stiamo bene e se stiamo bene siamo allienati al Benessere (flusso di energia di cui siamo composti che ci può portare alla realizzazioni dei nostri desideri, della nostra vita e renderci colmi di gioia). Se al contrario stiamo male non siamo allineati.
Ma un’esperienza dolorosa è anche a volte stimolo a crescere. E anche questo può essere un nostro desiderio.
Voglio praticare la Legge dell’Attrazione ma con una profonda conoscenza dell’essere umano. Siamo contradditori, dominati da istanze contrastanti in cui vince la più forte. Un abbandono amoroso da un lato è una grande sofferenza perché delude un desiderio d’amore con una persona, dall’altro però è una circostanza funzionale al nostro benessere: il dolore ci rende più forti e poi quella persona non faceva per noi, il nostro inconscio lo sa e attrae la situazione che alla lunga ci fa stare meglio.
Concentrandoci su di noi, sulla nostra felicità e sulla realizzazione dei nostri desideri può essere funzionale a una vita sana,serena e positiva.